Costumi di Moliterno

Il Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno nasce dall'esigenza di recuperare e valorizzare un antico patrimonio culturale che per secoli la tradizione orale ha mantenuto vivo nell'anima popolare.

Dal 1966 inizia il lungo e paziente lavoro di ricerca che in modo sistematico raccoglie, ordina e rielabora i canti, le musiche e le danze che da sempre accompagnano i momenti pi significativi della vita del paese. L'evento pi importante stato il recupero dei manoscritti di Vincenzo Valinoti Latorraca (1852 - 1918).

Il poeta con squisita ironia, in arguti quadri d'ambiente, rappresenta una gustosa tipologia di personaggi e situazioni moliternesi.

Questi testi poetici costituiscono oggi il canovaccio sul quale il Gruppo, senza tralasciare la consueta tradizione di canti e danze, svolge una pi ampia ed elaborata ricerca di teatro popolare, qualificandosi cos dal 1982 "Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu".

L'interesse rivolto ad un'attenta ricostruzione nel campo dei costumi, degli strumenti e del linguaggio ha consentito al Gruppo di raggiungere un livello espressivo che stato riconosciuto ed apprezzato in tutti gli spettacoli in Italia e all'Estero.

Costumi di Moliterno

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

Costumi di Moliterno

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno 

Costumi di Moliterno

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

L'allestimento degli oggetti e degli arredi della tradizione lucana stato curato dalla Dr.ssa Nilla Lagrutta (Responsabile Bibliomediateca di Moliterno) e dal Sig. Dicillo Pasquale (Direttore Casa Museo Domenico Aiello) con la collaborazione della Dr.ssa Angela Dantonio (Ricercatrice Progetto A.L.Ba. - Atlante Linguistico della Basilicata - Universit degli Studi di Basilicata) che ha curato la trascrizione fonetica dei termini dialettali designanti gli oggetti e gli arredi riportati nelle foto. 

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

La casa lucana - uno scorcio dell'interno

Coperchio in metallo per chiudere la bocca del forno (curEna)
Pala per infornare il pane (pala)
Madia per la preparazione dell'impasto del pane (fatsatra)
Attrezzo per schiacciare le patate da utilizzare per l'impasto del pane (skatsapatan)
Setaccio (seta)
Piano di legno per la preparazione della pasta fatta in casa (kwadru)
Piano su cui stendere ad asciugare la pasta fatta in casa o per mettere la frutta a seccare al sole (spasatna)
Piano su cui stendere ad asciugare la pasta fatta in casa o per mettere la frutta a seccare al sole (spasatna)

Brocca (rtsulu)
Brocca (rtsulu)
Piatto fondo piccolo (pjatu kuputu)
Contenitore con manici per conservare il salame stagionato (vastSjedu)
Contenitore per conservare il salame stagionato (vastSjedu)

Contenitore di terracotta per alimenti (Skafareja)
Piatto fondo grande (pjatu kuputu)
Zuppiera (kpa)
Zuppiera (kpa)

Mortaio (murtjer)
Pestello (psaturu)
Pestello (psaturu)

Mortaio con pestello (murtjer k psaturu)
Contenitori per la ricotta (fuSjed)
Tritacarne (makna pe sautsic)
Tritacarne (makna pe sautsic)

Tostino (mbrustulaturu)
Tostino (mbrustulaturu)

Caffettiera (tSukulatEra)
Orciolo (vtsa)
Pignattino con due manici (piatjedu)
Scolapasta (sklamakarun)
Caffettiera (tSukulatEra)

Sportella (spurtEla)
Graticola (graria)
Treppiedi (trepjer)
Treppiedi (trepjer)

Fornacella (furnatSEda)
Cestino (tSstdutsu)
Cesta con manici (tSstEda)
Paniere (panaru)
Cestino (tSstdutsu)

Cesta piccola (tSstEda)
Cesta (tSesta)
Cercine (spara)
Cesta con il cercine (tSesta ku a spara)

Particolare del Cercine (spara)

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno


Donna in costume che trasporta la cesta

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

Costumi di Moliterno

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

Imbuto (mutidu)
Bigoncia (aravjedu)

Costumi di Moliterno

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno


Recipiente che funge da imbuto per trasferire il vino dal barile alla botte (avtEda)
Barile (varil)

Uomo in costume che trasporta il barile

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno


Costumi di Moliterno

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno


Uomo in costume che trasporta il barile

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

Letto (ljetu)
Coperta da letto, generalmente imbottita di lana (kutra)
Lenzuolo (lndzulu)
Federa (kuSnEra)
Crocifisso (krutSifisu)
Scaldaletto (mnaku)
Quadro (rtratu r famia)
Comodino (kulunEta)
Orologio (rldZu)
Bacinella (vatSil)
Brocca (brka )
Portabacinella (pEr r vatSil)
Portabacinella (pEr r vatSil)

Asciugamano (tuvaa)
Bacinella di zinco (kNga r dziNgu)
Pezzo di legno ondulato utilizzato per strofinare i panni durante il bucato (strikulaturu)
Pezzo di sapone fatto in casa (sapn)
Braciere (vraSjer)
Asciugabiancheria con braciere (asukapan)
Fuso (fusu)
Arcolaio (winalu)

Donna in costume che ricama

 

Laboratorio Teatro Popolare - Gruppo Folk "U Cirnicchiu" di Moliterno

Telaio per ricamare (telaju)
Portaghi (prtakura)
Ditale (rStal)
Forbici (fworftS)
Ferro da stro (fjeru p stra)
Ferro da stiro (fjer a karvun)
Ferro da stiro (fjer a karvun)

Portacandela (prtatSrdZu)
Portacandela (prtatSrdZu)

Lanterna (landErna)
Sgabello (skanjedu)
Tavolo (tavulu)
Sedia (sEdZa r paa)
Tovaglia da tavola (msal
Tavola apparecchiata (tavula mesa)

Damigiana piccola (ramidZanEda)
Cesto ovale (tSstjedu)
Fiasco (fjasku)
Cucchiaio (kucaru)
Forchetta (furtSina)
Coltello (kurtjedu)
Bicchieri per il vino (bcer p vinu)
Pentola (kavruntSjedu)
Oliera (uarulu)
Pentola con due manici (tiEla)
Coperchio (kupjercu)
Pentola con due manici e coperchio (tiEla c kupjercu)

Schiumarola grande (SkumarEda )
Schiumarola piccola (SkumarEda )

Mestolo (kwopu)
Tegame bucherellato per abbrustolire le castagne (frsla)
Padella (sartaSna)
Pentola con due manici (tiEla)
Tegame basso con due manici (tianjedu)
Forchettone (furtSjedu)
Brocca (tSarla)
Crivello (tSrnicu)
Bilancia con un solo piatto e un braccio graduato (vlandzn)
Cestino (kufanjedu)
Pentolone (cavurara)
Paletta per raccogliere la cenere (palEda)
Pinza per il focolare (mulEta)
Scopino per pulire il focolare (skuparjedu)
Attrezzo per turare le bottiglie con i tappi di sughero (plabuti)
Attaccapanni (atakapan)
Campanaccio (kambanaru)
Nasiera, applicata al naso dei buoi per tenerli a freno e guidarli con funi (naskarl)
Granoturco (granii)
Imbuto utilizzato nella preparazione degli insaccati (kurntSjedu)