MICHELE TEDESCO nacque a Moliterno il 24 Agosto 1834 da Giacomo e da Anna Racioppi e sin da piccolo rivelò la sua vocazione per lo studio e per l'arte. Uno zio materno, l'abate prof. Antonio Racioppi, lo stesso che educò Giacomo Racioppi, lo chiamò a Napoli dove lo fece iscrivere alla Scuola di Lettere e Belle Arti. Dopo aver completato il suo ciclo di studi e di pittura, nel 1860 si trasferì a Firenze per approfondire i suoi studi e la sua esperienza artistica e in questa città prese parte al gruppo di Telemaco Signorini. Egli visitò non solo molte città italiane per venire a contatto con l'arte, ma raggiunse anche i principali centri di cultura di tutta Europa.
Durante un viaggio in Baviera, conobbe e sposò la pittrice Julia Hoffman insieme alla quale visse a Napoli. Divenne presto un artista colto e geniale e visse sempre basandosi sui proventi del suo lavoro. Dopo il 1877, si trasferì a Portici dove, lavorando come maestro di pittura, insegnò disegno e fu anche direttore della Scuola dei disegni e dei bozzetti. Nel 1890 vinse per concorso la cattedra di titolare di Disegno all'Istituto di Belle Arti a Napoli. In breve tempo divenne famoso ed ammirato e collaborò a diversi giornali di critica e di esposizione d'arte.
Fu autore di diversi quadri quali: La visita di Zanardelli in Basilicata, La morte di Anacreonte, di un bel ritratto di Giacomo Racioppi. Dipinse inoltre Le cascine conservato nella Pinacoteca di Bologna ed è un quadro che raffigura scene della vita rinascimentale a Firenze, il bel quadro Feste e canzoni e la tela Martiri della Repubblica Partenopea, questi ultimi sono famosi per l'idealismo che vi traspare e la ricchezza dei colori.
Una delle sue più belle opere fu la tela del Teatro di Moliterno raffigurante la Commedia, attraverso figure simboli che, che sfortunatamente andò distrutta insieme al teatro a causa del vandalismo e dell'incuria dei cittadini dell'epoca. Egli fu un idealista, ebbe sempre un cuore docile malgrado il suo carattere deciso e inflessibile. Fu un buon critico d'arte e un impareggiabile professore di disegno. Morì nel 1917.
Dopo il grande successo della mostra “Michele Tedesco. Un pittore lucano nell’Italia Unita (1834-1917)”, che si è svolta  dal 18 febbraio al 13 maggio 2012 nella Pinacoteca Provinciale di Potenza, un altro importante tassello si aggiunge al mosaico delle acquisizioni documentarie che sta restituendo al pittore lucano il posto che merita nel panorama culturale italiano ed europeo della seconda metà dell’Ottocento e del primissimo Novecento. La presentazione del volume “Michele Tedesco. Taccuini”, edito da Calice Editori. 
Ne è autrice la prof.ssa Isabelle Valente, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

I diciotto taccuini di Michele Tedesco, datati fra il 1853 e il 1897, rappresentano una straordinaria miniera di informazioni, un racconto in presa diretta di luoghi, situazioni, personaggi.  Attraverso le pagine degli album che tanto hanno affascinato i visitatori della mostra di Potenza, si possono ripercorrere itinerari di viaggio, appunti bibliografici, vedute e composizioni che talvolta anticipano con chiarezza alcuni dei dipinti più noti, come “La Partenza (Gita in barca)”,” In terrazza” e “Cari colombi”. Il volume, stampato in cinquecento copie numerate, si propone in un’elegante veste editoriale cartonata, in tela blu e avorio, ispirata dagli stessi   taccuini.

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Il volume, stampato da Calice Editori, in cinquecento copie numerate, si propone in un'elegante veste editoriale cartonata, in tela blu e avorio. 

Calice Editori, 2012 
208 pagine a colori , 380 immagini
Pag. 4
Il volume, stampato da Calice Editori, in cinquecento copie numerate, si propone in un'elegante veste editoriale cartonata, in tela blu e avorio. 

Calice Editori, 2012 
208 pagine a colori , 380 immagini
Pag. 21
I diciotto taccuini di Michele Tedesco, datati fra il 1853 e il 1897, rappresentano una straordinaria miniera di informazioni, un racconto in presa diretta di luoghi, situazioni, personaggi. Attraverso le pagine degli album che tanto hanno affascinato i visitatori della mostra di Potenza, si possono ripercorrere itinerari di viaggio, appunti bibliografici, vedute e composizioni che talvolta anticipano con chiarezza alcuni dei dipinti più noti, come “La Partenza (Gita in barca)”,” In terrazza” e “Cari colombi”.
I diciotto taccuini di Michele Tedesco, datati fra il 1853 e il 1897, rappresentano una straordinaria miniera di informazioni, un racconto in presa diretta di luoghi, situazioni, personaggi. Attraverso le pagine degli album che tanto hanno affascinato i visitatori della mostra di Potenza, si possono ripercorrere itinerari di viaggio, appunti bibliografici, vedute e composizioni che talvolta anticipano con chiarezza alcuni dei dipinti più noti, come “La Partenza (Gita in barca)”,” In terrazza” e “Cari colombi”.
I diciotto taccuini di Michele Tedesco, datati fra il 1853 e il 1897, rappresentano una straordinaria miniera di informazioni, un racconto in presa diretta di luoghi, situazioni, personaggi. Attraverso le pagine degli album che tanto hanno affascinato i visitatori della mostra di Potenza, si possono ripercorrere itinerari di viaggio, appunti bibliografici, vedute e composizioni che talvolta anticipano con chiarezza alcuni dei dipinti più noti, come “La Partenza (Gita in barca)”,” In terrazza” e “Cari colombi”.
Taccuino MTt01/1853
46 carte di colore azzurro, numerate da 1r a 46v,19 pagine bianche.
Dimensioni: 
coperta mm 85 x 160, foglio mm 80 x 155.
Legatura:
in carta marmorizzata azzurra con costa in pelle e portalapis.
Taccuino MTt02/1854-55
47 carte di colore misto, avorio ed azzurro, numerate da 1r a 46v, 13 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 118 x 166, foglio mm 112 x 165.
Legatura:
in carta marmorizzata verde con costa in pelle marrone.
Taccuino MTt03/1855-56
39 carte di colore avorio, numerate da 1r a 39v, 21 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 96 x 174, foglio mm 90 x 170.
Legatura:
carta a rilievo con decoro impresso, costa in tela marrone.
Taccuino MTt04/1856
59 carte di colore avorio, numerate da 1r a 59v, 50 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 149 x 105, foglio mm 142 x 99.
Legatura:
in pergamena.
Taccuino MTt05/1856
25 carte di colore avorio, numerate da 1r a 25v, 7 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 97 x 160, foglio mm 91 x 158.
Legatura:
carta a spruzzo con costa in pelle, guardie al piatto.
Taccuino MTt06/1856
50 carte di colore avorio, numerate da 1r a 50v, 35 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 67 x 105, foglio mm 57 x 104.
Legatura:
in tela martellata finta pelle con cornici impresse, fermaglio, risguardi decorati, tasca e portalapis.
Taccuino MTt07/1857
26 carte di colore avorio, numerate da 1r a 26v, 4 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 135 x 99, foglio mm 132 x 94.
Legatura:
in carta spruzzata di colore blu.
Taccuino MTt08/1857
77 carte di colore avorio, numerate da 1r a 77v, 62 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 77 x 112, foglio mm 70 x 109.
Legatura:
in tela marrone con portalapis.
Taccuino MTt09/1858
44 carte di colore avorio, numerate da 1r a 44v, 12 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 75 x 112, foglio mm 70 x 105.
Legatura:
in carta marmorizzata marrone e rossa costa in tela marrone.
Taccuino MTt10/1861-1862
49 carte di colore avorio, numerate da 1r a 49v, 22 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 90 x 150, foglio mm 80 x 140.
Legatura:
in cartone telato marrone con decoro impresso a secco, risguardi in microfantasia a stampa, fermaglio, taschina.
Taccuino MTt11/1866-1867
62 carte di colore avorio, numerate da 1r a 62v, 19 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 75 x 120, foglio mm 68 x 115.
Legatura:
in cartoncino telato verde scuro con decorazione impressa a secco, costa in pelle verde, risguardi a fantasia stampata, taschina, fermaglio, portalapis.
Taccuino MTt12/1867-1868
43 carte di colore avorio, numerate da 1r a 43v, 19 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 80 x 135, foglio mm 69 x 131.
Legatura:
cartoncino telato verde scuro con decori impressi a secco, risguardi a fantasia stampata, taschina e fermaglio.
Taccuino MTt13/1869-1870
64 carte di colore avorio, numerate da 1r a 64v, 41 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 97 x 153, foglio mm 90 x 152.
Legatura:
cartone marrone con dorso in pelle, con risguardi color verde.
Taccuino MTt14/1870
44 carte di colore avorio, numerate da 1r a 44v, 22 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 93 x 152, foglio mm 87 x 148.
Legatura:
cartoncino marrone con impressione a secco: album costa tela marrone.
Taccuino MTt15/1871-74
65 carte di colore azzurro, numerate da 1r a 65v, 42 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 82 x 130, foglio mm 76 x 125.
Legatura:
in carta verde con rigatura impressa a secco, risguardi a fantasia stampata, taschina e portalapis.
Taccuino MTt16/1874-75
26 carte di colore avorio, numerate da 1r a 26v, 14 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 93 x 128, foglio mm 85 x 124.
Legatura:
in carta nera, costa in tela marrone.
Taccuino MTt17/1875-78
55 carte di colore avorio, numerate da 1r a 55v, 32 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 120 x 80, foglio mm 72 x 116.
Legatura:
in tela verde effetto pelle, con impressione a secco: notes, portalapis e risguardi di carta gialla.
Taccuino MTt18/1881-97
64 carte di colore avorio, numerate da 1r a 64v, 58 pagine bianche.
Dimensioni:
coperta mm 175 x 110, foglio mm 170 x 102.
Legatura:
in carta marrone effetto pelle con dorso in tela marrone, portalapis.
Cassettina lignea ricoperta di tela rossa in cui originariamente erano racchiusi i 18 taccuini.
Cassettina lignea ricoperta di tela rossa in cui originariamente erano racchiusi i 18 taccuini.
Cassettina lignea ricoperta di tela rossa in cui originariamente erano racchiusi i 18 taccuini.